ARTENELVENTO. Oscar Piattella e gli Sbandieratori di Gubbio
LE QUARANTOTTO BANDIERE
L’armonia dei gesti, a lungo distillati in attenta calibrata osmosi, la costante ricerca del tracciare nell’aria sgargianti tavolozze cromatiche con la danza delle bandiere, l’esigenza di coniugare un linguaggio arcaico all’inafferrabile e sempre diverso e rinnovato momento esperienziale del qui ed ora, la tradizione antica e il presente a Gubbio, nel fondersi, riescono a definire un ulteriore cerchio culturale, quale potente arte vivente, attraverso l’immersione interpretativa nell’arte contemporanea. Particolarmente fecondo è stato l’incontro tra gli Sbandieratori di Gubbio e l’artista, stimato amico, Oscar Piattella, che sembrerebbe aver tratto i simboli e i colori che ha disseminato sui vessilli, dalle menti degli stessi alfieri, scavando abilmente fino alle profonde radici della superba città murata. Così, dapprima sotto il cielo di Gubbio, per poi inoltrarsi sotto quelli delle più lontane città del mondo, i “Bandieranti” elevano in audaci coreografie aeree i segni arcani delle Tabulae Iguvinae, gli emblemi di Federico II da Montefeltro, i mazzocchi della perfezione rinascimentale, e i numerosi simboli plurimillenari catturati da Piattella nella storia per farli nuovamente splendere, nel lucore delle sete, in un tempo presente.
© Copyright 2025 | ASSOCIAZIONE “ARCHIVIO OSCAR PIATTELLA ETS” | Via Dante Alighieri, 24 | 61044 Cantiano (Pesaro e Urbino) | C.F. 02760330411
Privacy policy | Cookie policy | Informativa form | credits Visiona
